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News e approfondimenti dal Portale del Cavallo

Viene qui riportata una serie di articoli, news e approfondimenti pubblicati sul magazine online Il Portale del Cavallo a tema cavallo, cane, gatto, e altri animali, oltre al benessere naturale, la cura degli animali e altri argomenti di interesse riguardo ai prodotti in vendita sul nostro e-commerce.

Domani a Roma: Agility, Aquadog e i cani e i gatti più belli del mondo
Sarà la capitale ad ospitare domani sabato 18 e domenica 19 marzo Quattrozampeinfiera il più importante e divertente evento dedicato a micio e fido e ai loro padroni. Circa 30 razze di micio e fido più strane. Gare di abilità e bravura, DiscDog, CaniCross coreografie in aria, servizi, prodotti, spettacoli, gare, sport, eventi, shopping, formazione e informazione

Saranno circa trenta le razze di gatti e cani protagonisti questo weekend a Roma. Nella capitale, domani sabato 18 e domenica 19 marzo presso la Fiera di Roma è tutto pronto per Quattrozampeinfiera, la “due giorni pet friendly” più famosa d’Italia. Tra le varie razze, special guest Egyptian Mau , un esemplare rarissimo di gatto. Questo affascinante micio è chiamato anche Mau Egiziano e la leggenda narra che sia il vero gatto adorato appunto dagli egiziani. Lo si credeva dotato anche di poteri magici, e pare fosse il gatto preferito da Chepea, dea della creazione, perché sulla sua fronte è disegnato lo scarabeo sacro.   Ma non solo lui a Quattrozampeinfiera. Ci saranno anche tanti altri amici a quattrozampe. Un’esposizione di circa trenta razzeche offrirà la possibilità di osservare da vicino il variopinto mondo dei gatti e dei cani, di scoprirne le curiosità e le stranezze e di assistere alla proclamazione dei Best of Best selezionati da una giuria esperta. Un modo per fare la giusta informazione e capire quale razza è più adatta al proprio stile di vita.    A contendersi il titolo esemplari provenienti dai quattro angoli della terra, tra cui, per i cani sfilerà lo Bedlington Terrier   -  che ricorda vagamente una pecora - il  Dogue de Bordeaux - nato purtroppo per combattere ma oggi usato come cane da difesa e di famiglia -  e l’ Akita Americano  - il grande cane giapponese; mentre per i gatti il Maine Coon – il micione gigante dal cuore buono –  il Turco Van - che ama l’acqua – il Bengal – il gatto leopardo –  il Egyptian Mau – il gatto egiziano , una delle razza più antiche ad essere state allevate dall'uomo - lo Sphynx – il gatto senza pelo –  e il British – che ha dato il volto a “Il gatto con gli stivali”.     La rassegna e la competizione felina è a cura di Anfi e la doppia esposizione regionale cinofila – Enci -  è a cura del Kennel Club Roma e Gruppo cinofilo Viterbo . Nella due giorni, inoltre,  si terràil Campionato italiano di Toelettatura Sportiva individuale e a squadre CSEN.   Quattrozampeinfiera per questa tappa romana ha in serbo molto altro. Come lo spettacolo Les chats noires della compagnia Cafelulé, il suggestivo show di coreografie verticali. L’appuntamento è dedicato ai gatti neri, alla loro bellezza, carattere ed eleganza. Un appuntamento imperdibile, in programma 4 volte al giorno, dedicato alla danza contemporanea che si concentra nell’essenza del movimento felino regalando una suggestiva scenografia in movimento. Insomma, il 18 e il 19 marzo, sarà un meraviglioso weekend dedicato al padrone e al suo amico fidato per divertirsi insieme, giocare in acqua, correre all’aperto o fare shopping. Sono tante infatti le attività sportive organizzate a misura di quattrozampe: DiscDog, AquaDog, CaniCross e DogScooter by MyFootBike , AgilityDog .  E diversi i prodotti da acquistare direttamentedalle aziende più rinomate di pet food: accessori, prodotti per la salute, integratori, servizi innovativi e di tendenza.   Alla due giorni romana  seguiranno altre tre tappe: Milano, 10 e 11 giugno, Napoli, il 23 e 24 settembre e Padova, 11 e 12 novembre. ( www.quattrozampeinfiera.it ).   Quattrozampeinfier a è un evento unico nel suo genere, che anticipa le mode per soddisfare sempre le richieste degli utenti.  Un luogo in cui poter interagire con i player di settore per confrontarsi e migliorare la qualità della vita col proprio “amico peloso”. Organizzato da 5 anni dalla società Tema Fiere e pensato per essere a misura di cani e gatti. L’unico al quale partecipare col proprio amico fidato.   L’ingresso alla fiera per tutte e quattro le tappe è a pagamento. Prevendita on line € 7, scaricando il Buono Sconto dal sito Internet www.quattrozampeinfiera.it   € 8. Prezzo intero € 11. Ingresso gratuito per i bambini 0-10 anni, cani e gatti. Orari – Sabato e Domenica 10-19.   Per informazioni è possibile mandare una email info@quattrozampeinfiera.it telefonare al numero 0362 334242 o visitare il sito  www.quattrozampeinfiera.it PROGRAMMA E ATTIVITA’: http://www.quattrozampeinfiera.it/it/le-tappe/roma.html

Il libro della settimana: Quel sogno di partire a cavallo. Emozioni, incontri, note tecniche ed etiche.
Era quello di partire, di mescolarsi con l'odore nei caffè, di chiudere gli occhi semplicemente la sera e lasciarsi sprofondare nel sonno, di avere come casa un qualsiasi riparo... Un giorno fantasticai per un attimo di partire davvero e fu allora che me ne accorsi: partire volevo, ma a cavallo.

Quel sogno di partire a cavallo - Emozioni, incontri, note tecniche ed etiche Arianna Corradi Equitare Arianna Corradi fin da bambina ha coltivato un sogno. "Era quello di  partire, di mescolarsi con l'odore nei caffè, di chiudere gli occhi semplicemente la sera e lasciarsi sprofondare nel sonno, di avere come  casa un qualsiasi riparo... Un giorno fantasticai per un attimo di  partire davvero e fu allora che me ne accorsi: partire volevo, ma a cavallo." Questo libro è la storia di un viaggio in solitaria, lei e il suo cavallo Borbera, da Susa a Canterbury e ritorno. Quattro mesi di lento  spostarsi lungo la via Francigena, di incontri, di emozioni intense e  prove da superare. Un viaggio che è stato un'avventura di vita, un  momento di crescita personale. Un invito per tutti coloro che sognano, a partire veramente. Arianna Corradi, che all’epoca del viaggio aveva ventinove anni, vive e  lavora in provincia di Torino. È guida dell'Alpitrek, scuola di  equitazione alpina, e accompagna ogni estate "cavalieri avidi di  leggerezza" nelle Alpi Occidentali. > Acquista questo libro sul nostro sito www.nonsolocavallo.it

Cavallo sano con zoccolo sano: conosciamo Equiprofessional, grasso per lo zoccolo!
La cura e la protezione dello zoccolo sono molto importanti per la salute del tuo cavallo, quindi perchè non utilizzare i prodotti naturali di Union Bio?

Come è fatto il piede del cavallo? Il piede del cavallo è costituito esternamente dallo zoccolo, un’unghia paragonabile a quella dell’uomo, costituita da uno strato superficiale ed uno più profondo. Questa specie di scatola cornea racchiude ossa, tendini, cartilagini, vasi, nervi e cuscinetto digitale...tutte strutture che insieme vengono definite per l’appunto piede. Lo zoccolo serve solo a camminare? La funzione degli zoccoli non è esclusivamente quella della deambulazione, infatti la struttura del piede del cavallo è un’ottima macchina ammortizzatrice, che serve ad attutire i colpi col terreno durante l’attività dell’animale. Come mi accorgo se lo zoccolo è in salute? Uno zoccolo sano è uno zoccolo su cui l’animale poggia serenamente, senza alcuna esitazione! Ogni alterazione di forma o colore, nonchè la comparsa di segni particolari o atteggiamenti differenti nel nostro animale, devono farci pensare. Mantenere un piede sano è fondamentale per mantenere l’animale sano e viceversa! Come si può mantenere lo zoccolo sano? Molto importante è la stabulazione, infatti, se l’animale vive in box, è importante pulire quotidianamente il box applicando sulle pareti e sulla lettiera dei prodotti che mantengano costanti il tasso batterico e di umidità, evitando infezioni/infiammazioni podaliche ma anche respiratorie. Se l’animale vive all’aperto è opportuno prediligere terreni drenanti poco fangosi, e chiamare regolarmente un maniscalco che controlli i piedi del nostro cavallo. La pulizia quotidiana e la corretta alimentazione sono altre variabili da tenere in considerazione. Olio o grasso possono servire? D’estate il piede può andare incontro a disidratazione e perdita di funzionalità. Per evitare questa problematica è molto utile l’applicazione di olii o grassi, meglio se naturali e non su base chimica. Mentre durante l’estate il grasso andrebbe applicato dopo aver idratato il piede con un breve pediluvio, così da umidificare l’interno e creare successivamente una barriera protettiva dal caldo esterno, d’inverno è buona prassi applicarlo prima di docciare il cavallo, così da evitare l’eccessiva umidificazione. EQUIPROFESSIONAL , l’amico del piede! > Acquistalo qui Equiprofessional è un grasso balsamico utile per mantenere in salute il piede dell'animale! Equiprofessional di Union Bio è costituito da una base grassa naturale, utile a creare una buona barriera col mondo esterno, ed un mix di olii essenziali balsamici ad azione repellente, ma anche antibatterica ed antifungina. Tra questi oli essenziali rivestono una grande importanza quello di Melaleuca, ottima contro i funghi, e quello di Timo, validissimo contro la sovracrescita batterica! L’applicazione del grasso Equiprofessional una o più volte a settimana a seconda della stagione, della stabulazione e delle condizioni dello zoccolo, aiuterà il tuo animale a rimanere sano in modo naturale! > Acquista Equiprofessional di Union Bio sul nostro sito www.nonsolocavallo.it

Il cavallo prova dolore? Potrebbe aver bisogno di una mano. Aiutiamolo con i prodotti naturali UNION BIO.
Il dolore nel cavallo può innescare una serie di meccanismi a cascata che possono diventare deleteri per la sua salute.

Negli ultimi anni, la sensibilizzazione dei proprietari degli animali verso il dolore ed una sempre maggiore specializzazione e possibilità diagnostica veterinaria, ha fatto sì che il controllo del dolore diventasse uno degli obiettivi primari da trattare per il benessere degli animali. Si è sempre stati abituati a pensare al dolore semplicemente come un fenomeno sensoriale, ignorando il fatto che spesso un danno ed il dolore che da esso ne deriva, sono responsabili di una alterazione dei sistemi di regolazione omeostatica e fisiologici normalmente presenti nell'organismo. Nel caso di danno importante e quindi di dolore severo o cronico, l'organismo viene allertato da una serie di informazioni, per compensare, ed adotta comportamenti vicari reclutando gruppi muscolari diversi per sottrarre il segmento scheletrico interessato o muscolotendineo al dolore. Traumi, dolore, gonfiore, tensione muscolare, causano asimmetria alla spina dorsale con conseguente affezione dell'equilibrio e della performance stessa. La difficoltà di riconoscere stati algici in questi individui non verbalizzanti si è spesso scontrato con un abuso di analgesici di tipo tradizionale con sgraditi effetti collaterali. Da qui l'attenzione della comunità scientifica veterinaria verso "rimedi fitoterapici" supportati da ricerca scientifica con risposte valide e poche controindicazioni. Allo stato di dolore fa seguito uno stato di stress, associato ad insonnia e inappetenza che innescano meccanismi a cascata che l'organismo mette in atto per arginare il danno con una serie di reazioni nervose, ormonali e comportamentali che finiscono per diventare deleterie. Inizia una serie di eventi che partono dal rilascio di adrenalina nel torrente circolatorio, con attivazione del sistema simpatico, che allo scopo di favorire una migliore irrorazione degli organi vitali, stimola il sistema cardiocircolatorio con modificazione a carico dei visceri. Entro pochi secondi dal danno vengono rilasciate citochine (gamma interferone, interleuchina 1 e 6 tumor necrosis factor) che attivano una serie di reazioni biochimiche che conducono al rilascio di glucosio, necessario per far fronte al danno, per la rimozione dei detriti, per la riparazione dei tessuti e talvolta per l'innalzamento termico, utile a distruggere batteri ed altre sostanze estranee. Allo stesso tempo la percezione del danno attiva l'asse ipotalamico-ipofisario-surrenalico con produzione di ormone rilasciante la corticotropina (CRH) nell'ipotalamo e conseguente rilascio di ormone adrenocorticotropo corticotropina (ACTH) e di altre sostanze da parte dell'ipofisi. L'ACTH stimola le surrenali a rilasciare cortisolo, ormone essenziale per la sopravvivenza dopo un insulto, in quanto responsabile del mantenimento dei livelli adeguati di glucosio, fondamentali per una rapida risposta al dolore. Come rimediare quindi ai dolori del proprio cavallo? Naturale? Si può! Green Dol Act di Union BIO è un ottimo complemento alimentare liquido per cavalli a base di estratti vegetali sinergici tra loro con un effetto globale e superiore alla sommatoria degli effetti dei singoli componenti. L'attività modulata e coadiuvante di Green Dol Act agisce, sin dalla fase d'esordio a quella finale di assorbimento, con un tropismo funzionale organico. Quando la concentrazione dei neutrofili è bassa, l'organismo è più vulnerabile alle infezioni, in particolare a quelle batteriche. Le erbe agiscono sull'organismo con un'azione di tipo essenzialmente energetico integrando una quota aggiuntiva di nutrienti adatti a bilanciare la carenza eventualmente presente. Attività dei principi attivi di alcune piante presenti nel formulato Green Dol Act come da letteratura scientifica: Calendula: cicatrizzante, emolliente, antispasmodica, analgesica. Chiodi di garofano: antisettico, analgesico, antibatterico e spasmolitico. Echinacea: immunostimolante, antinfiammatoria, cicatrizzante, antibatterica. Menta: antisettico, rinfrescante, antispasmodico, analgesico. Rosmarino: migliora la circolazione del sangue e aiuta soprattutto nella stanchezza e nei cali d'umore. Riequilibria e disintossica il fegato, organo che risente maggiorente delle tensioni e dello stress. I flaconi Green Dol Act possono agire da soli o come potenziatori di altri rimedi. Green Dol Act non contiene coloranti ed estratti animali ma solamente il fitocomplesso attivo e polivalente MATRICE U.B.® frutto della ricerca scientifica Union B.I.O. >> Acquista Green Dol Act di Union Bio sul sito www.nonsolocavallo.it

Il libro della settimana: Romanzo per uomini soli a cavallo
Narra un'antica leggenda portoghese che tutte le cavalle della penisola iberica vengono sulla scogliera per farsi fecondare dal vento dell'Oceano...

Romanzo per uomini soli a cavallo. di Sem Petrucci Editore: Equitare Per chi ama i racconti di viaggi, questa storia è esemplare: da un lato vi è lo spirito d’avventura del protagonista, il giovane Marcello, dall’altro gli imprevisti che gli piovono addosso a causa della sua sbadataggine e imperizia. «... Narra un’antica leggenda portoghese che tutte le cavalle della penisola iberica vengono sulla scogliera per farsi fecondare dal vento dell’Oceano, poi, col seme del vento nel ventre, tornano ai loro pascoli e lì partoriscono dei puledri veloci e infaticabili come quel vento che arriva impetuoso dall’immensità dell’acqua...». Di qui parte Marcello per un viaggio solitario, con la compagnia di Ulla e di Brillante, i suoi cavalli, che, attraverso l’Europa, lo ricondurrà nella sua Toscana. Un viaggio durante il quale molto imparerà dai sui cavalli e dagli uomini che incontrerà lungo il cammino. Un viaggio attraverso il quale sarà accompagnato sempre dalla presenza di un messo papale vissuto quattrocento anni prima di lui, il Confalonieri. Uno spirito guida che è co-protagonista, anzi: dovrebbe esserlo, ma giganteggia sulla scena fin dall’inizio del racconto, la occupa di prepotenza, fa di Marcello, di Ulla, di Brillante, gli strumenti docili per mezzo dei quali, finalmente, riesce a plasmare il tempo, «soffio senza fine che trasporta pochi ricordi». La sua è una forza irresistibile che si impadronisce del giovane per godere della sua ansia, della sua inquietudine e del suo coraggio. E per poter assaporare la sua grandiosa piccola presenza dalla propria insignificante assenza destinata all’eterno. Così le vere ragioni del viaggio diventano le sue: il desiderio di tornare a partire per rincorrere un sentiero lontano e scomparso; diventano quelle di chi il viaggio l’ha narrato trasfigurandolo in un andare della mente e dello spirito, disegnando «una via nuova, secondo antichi criteri».   > Acquista il libro on line su www.nonsolocavallo.it

Equitrauma, di Union BIO, è un aiuto unico e naturale per i traumi del cavallo.
Le contusioni comportano infiammazioni, rottura dei capillari ed eventuali compromissioni dei tessuti. Come aiutarlo?

Capita molto frequentemente che un cavallo, in seguito ad allenamenti, gare o situazioni particolari, possa andare incontro ad un trauma. Il trauma comporta infiammazione della zona interessata, con rottura di capillari e versamento di sangue, oltre ad eventuali compromissioni dei tessuti circostanti e/o della conduzione nervosa. La zona interessata dal trauma appare gonfia, calda e dolente, a volte alla pressione, a volte anche solo in corso di deambulazione. Come si ripara fisiologicamente un trauma? Il trauma segue un meccanismo di riparazione ben preciso, che prevede una fase di infiammazione, in cui l’organismo cerca di limitare i danni e trasportare via le cellule danneggiate, quella di proliferazione, in cui l’organismo crea delle nuove strutture tampone per facilitare la pulizia dell’area e portare sufficiente sangue nella zona, ed infine quella di rimodellamento in cui l’organismo cerca di riportare alla sua condizione iniziale il tessuto che ha subito il trauma. Cosa possiamo fare se il nostro cavallo ha subito un trauma? E’ fondamentale, prima di pensare a cosa fare, individuare la vera causa del problema e, se non siamo in grado di farlo, rivolgersi ad un medico veterinario esperto che possa individuare quale sia il reale problema dell’animale. Una terapia appropriata dovrebbe comunque limitare l’emorragia e la fuoriuscita di liquidi nei tessuti circostanti, alleviare il dolore dell’animale, favorire i meccanismi fisiologici di riparazione e, cosa fondamentale per il recupero completo, evitare la formazione di aderenze e contratture. E se il trauma è di notevole entità? Se il trauma non è banale, esistono specialisti e strutture apposite a cui potersi rivolgere! Esistono per esempio esperti osteopati che potranno trattare l’animale in loco, o strutture specializzate dove svolgere pratiche fisioterapiche come il water treadmill (tapis roulant in acqua), e molto altro ancora. In seguito ad un trauma risulta infatti molto importante affidarsi a degli esperti per poter recuperare al meglio il nostro cavallo.   NATURALE SI Può… IL CONSIGLIO DI UNION BIO: EQUITRAUMA , un aiuto dalla natura! Equitrauma è un gel a base di Arnica montana che determina una riduzione di infiammazione e dolore, oltre ad essere un valido aiuto in caso di ecchimosi (rotture di vasi), mentre l’ Acacia ha proprietà astringente, antisettica ed antinfiammatoria. EQUITRAUMA di Union BIO va applicato sulla zona interessata dal trauma tutti i giorni e massaggiato fino a completo assorbimento. Equitrauma è un prodotto naturale indicato per muscoli, tendini e articolazioni, anche in caso di ematomi ed edemi, per ridurre la sintomatologia e i tempi di recupero dell’animale! >> Acquista il prodotto Equitrauma di Union BIO sul sito www.nonsolocavallo.it  

Dolorini e doloretti? Il cane può aver bisogno di una mano. Aiutiamolo con i prodotti naturali di Union BIO
Anche i cani sentono dolore: che sia per malanni di stagione, per urti maldestri o affanni dovuti all'età

Spesso pensiamo che i nostri cani siano delle macchine indistruttibili e che non sentano dolori di stagioni o che, magari correndo un po’ troppo, o sbattendo maldestramente contro qualcosa, non sentano dolore o non sviluppino ematomi od edemi! Eppure anche loro provano dolore e vanno incontro ad edemi post traumatici, ad infiammazioni, doloretti legati all’età, ma spesso hanno una soglia del dolore più alta della nostra, e tendono a mascherare fino in fondo il problema! Come ci si accorge se il cane ha qualche dolore? Se il nostro animale, normalmente attivo e giocherellone, tende a rimanere troppo nella cuccia, probabilmente sta soffrendo; se assume posizioni strane, tenendo per esempio una zampa allungata, o sedendosi in modo diverso dal solito, forse lo fa per dolore; se si rifiuta di salire le scale o di saltare all’interno della macchina, forse ha problemi alle zampe posteriori; se lo tocchiamo e si lamenta, oppure ci ringhia, forse sta soffrendo! Ogni qual volta ci accorgiamo di qualcosa di anomalo nel suo atteggiamento, dobbiamo pensare ad un eventuale dolore! Negli animali anziani i dolori articolari si fanno sentire come negli uomini, ed infatti i nostri cani spesso zoppicano, non corrono più come prima, ci sembrano meno attivi del normale… Cosa fare se ci accorgiamo che il nostro cane ha dolore? Sicuramente è necessario rivolgersi al proprio medico veterinario di fiducia per esaminare l’animale e capire la causa di questi fastidi. Se la causa è imputabile all’età, gli approcci possono essere molteplici a seconda dell’animale e dell’intensità del dolore. Sicuramente sarà necessario effettuare una terapia interna antinfiammatoria/antidolorifica, che potrà essere chimica o naturale (ad esempio un’arnica composita omeopatica, oppure dei cicli di Boswellia e Artiglio del diavolo, sempre sotto controllo veterinario), evitare sbalzi di temperatura e corse sfrenate, e se l’animale è sovrappeso, sarebbe sicuramente utile farlo dimagrire un pochino! Se il dolore è articolare, post traumatico o post chirurgico, o semplicemente legato all’età, possiamo utilizzare dei principi attivi antinfiammatori/antidolorici anche localmente, così da ridurre gli eventuali effetti collaterali sistemici e agire tempestivamente e in modo mirato sul problema! TRAUMA DOG , una risposta naturale! Trauma dog è un gel a base di Arnica e Artiglio del diavolo, piante con note proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche ed antiedemigene! Trauma dog può essere spalmato sulla zona interessata anche più volte al giorno, anche in presenza di pelo, poiché si assorbe facilmente e velocemente! Con qualche carezza e la giusta combinazione di piante, quindi con Trauma Dog di Union BIO è possibile donare sollievo anche ai nostri amici a 4 zampe! Perché non farlo allora? >>Acquista Trauma Dog di UNION BIO sul sito www.nonsolocavallo.it

Il Basto, questo sconosciuto: cos'è, com'è costruito, come sceglierlo.
Oggi si sente spesso parlare di turismo someggiato, ma pochi sanno come bardare correttamente un animale da soma, scegliendo il basto più adatto e sapendo come caricarvi il materiale da trasportare. Descrizione estratta dal libro di Gabriella Burlazzi "Scritti D'Asino", Equitare, 2015.

Il portabagagli Tra le persone c’è chi viaggia col trolley e chi parte con lo zaino. Chi usa una valigia rigida e chi un ampio borsone. Qualcuno porta con sé solo una sottile “ventiquattrore” e qualcun altro un capiente marsupio. Situazioni diverse, necessità differenti e preferenze personali indirizzano la scelta. Immagino che nessuno gradirebbe appallottolare eleganti abiti stirati in uno zaino, così come si sentirebbe ridicolo trascinando una valigia rigida lungo un sentiero di montagna. Il buonsenso e la situazione specifica suggeriscono la soluzione migliore. Se volete far portare un carico al vostro animale da soma dovete utilizzare un basto. E, anche in questo caso, valutare la situazione e usare il buonsenso. Se ci tenete alla salute del vostro compagno portatore e se volete evitare di dover prendere il suo posto e caricarvi voi in spalla il bagaglio, rotolato a terra, è indispensabile che abbiate una buona conoscenza di cos’è e come è fatto un basto. Pur concettualmente simili, in quanto foggiati per adeguarsi alla morfologia dell’animale, esistono vari tipi di basto che differiscono in funzione di alcuni aspetti fondamentali: - l’impiego a cui sono destinati - il tipo di percorso - la taglia dell’animale - i materiali - la tradizione locale. Il tipo di impiego influisce sulla struttura che deve avere il basto riguardo a peso, stabilità e robustezza e determina il tipo di accessori di cui deve essere corredato. Innanzitutto si deve distinguere tra un basto da lavoro e un basto per piccoli carichi. Per un carico ridotto, quale il bagaglio necessario per un breve trekking, può andar bene un bastino leggero, dalla struttura essenziale che consenta di appoggiare e fissare saldamente un borsone, una tenda, uno zaino. Sull’onda del crescente interesse per gli asini e di fronte al diffondersi dei cosiddetti trekking someggiati, si è prontamente attivato un correlato mercato di settore e ora in commercio si possono trovare basti e bastini, prodotti più o meno validi, di ogni peso, foggia e persino colore! Se siete degli aspiranti someggiatori è molto importante che, all’atto dell’acquisto del basto, sappiate valutare in base alla conoscenza e al buonsenso, scegliendo il modello adatto alle vostre effettive necessità, anziché venire influenzati dalle mode del momento. Inoltre dovrete ricordarvi che sarà il vostro asino a doverlo portare, e tener presente che un basto scadente, o di dimensioni inadatte, di sicuro gli causerà dolore e fiaccature, ma anche danni più seri dovuti all’assetto sbilanciato o alla pericolosa compressione su regioni anatomiche delicate. Scegliete per lui il miglior basto che riuscite a trovare: a lui farete risparmiare inutili dolori e voi risparmierete su medicamenti e cure! Infine è bene tener presente che un basto leggero non deve essere usato per trasportare carichi pesanti, mentre non vale il contrario, ossia nulla vieta di impiegare un basto da lavoro e caricarlo poco! Se si trasportano carichi pesanti, il basto deve essere molto robusto e stabile e avere una struttura preferibilmente rigida, indeformabile, per evitare che il carico posizionato sui fianchi dell’animale gli possa comprimere il torace, ostacolando la respirazione. Un basto da lavoro è fornito di accessori specifici che consentono di contenere, sorreggere, fissare il carico. Essi cambiano a seconda che si tratti di trasportare materiale sciolto, che va contenuto (ad esempio sabbia, uva), o elementi lunghi, che vanno sorretti e fissati (ad esempio tronchi di legna), o materiali voluminosi, che vanno legati (ad esempio fieno), o materiali che richiedono supporti particolari (ad esempio grosse forme di formaggio, bidoni di latte, piccoli kayak), o che vanno protetti (bagagli di un viaggiatore o strumentazioni di un ricercatore). Il basto è provvisto di fori, ganci, anelli e secondo le necessità si impiegano cassette, ceste, borsoni, mensole in ferro, fisse o ruotabili. Per caricare il materiale vi sono precise tecniche, come quelle per issare tronchi di legna sui muli, messe a punto con anni di tramandata esperienza dai mulattieri impegnati negli esboschi in montagna. Importanti sono anche particolari tipi di legatura, come la “susta”, una corda impostata come un sottopancia, ma posta al di sopra del carico, finalizzata a trattenere carichi voluminosi. La difficile costruzione di questi basti da lavoro rimane di tipo artigianale, affidata alle poche maestranze ancora in grado di fabbricarli. Il tipo di percorso influisce sui finimenti del basto, che servono a garantirne la stabilità anche a “pieno carico”. Gli elementi fondamentali, che sempre devono essere presenti, sono il sottopancia, che posiziona il basto e ne impedisce il ribaltamento per rotazione laterale, il pettorale e la braga e/o sottocoda che trattengono il basto quando tende a traslare rispettivamente indietro, in salita, o in avanti, in discesa. In certi modelli è adottato un secondo sottopancia, a garanzia di una maggiore sicurezza. Ovviamente in un percorso con salite e discese, o su terreni accidentati ove l’andatura dell’animale non può essere regolare, il basto subisce delle forti sollecitazioni e per rimanere fermo e stabile i suoi finimenti devono essere quelli giusti, avere una sufficiente resistenza e venire adeguatamente regolati. Pertanto, nella valutazione di un basto, è importante verificare anche la loro qualità. Mi è capitato di vedere asinari impiegare un unico elemento, spostandolo al bisogno ora con funzione di pettorale, ora di braga. E, con altrettanto disappunto, ho visto asini scendere da pendii a passetti cortissimi, con il movimento delle gambe anteriori impedito da pettorali fissati troppo in basso e inutilmente tirati. La dimensione del basto è determinata dalla taglia dell’animale: un asinello non potrà portare il basto di un cavallo di grossa taglia, e viceversa. La struttura, o telaio, del basto dovrà essere adeguata alle misure dell’animale. A parità di taglia esistono comunque differenze di tipo morfologico tra un animale e un altro: una groppa dal profilo più o meno spiovente, un ventre dalla rotondità più o meno accentuata. Anche la forma di uno stesso individuo può variare nel tempo. Se il basto è provvisto di uno spesso cuscino, sarà questo che ricalcherà, in negativo, la forma della schiena dell’animale, adattandosi a essa e fornendo così un’ottima base di appoggio; intervenendo sulla sua imbottitura sarà possibile compensare variazioni che dovessero eventualmente presentarsi (solitamente succede quando si acquista un basto per un asino che è ancora in crescita, ma può anche capitare che un asino ingrassi o dimagrisca). Nella costruzione di un basto vengono impiegati più materiali. Questi variano sia in base alla reperibilità in loco, sia in base alle capacità specifiche dell’artigiano e dipendono dall’uso cui il basto è destinato. Anche il costo influisce sulla scelta. Nei Paesi del mondo ove permane un tradizionale impiego dell’animale da soma, fogge e materiali variano molto da una realtà a un’altra. E in una stessa regione impieghi diversi comportano materiali diversi: i basti militari hanno struttura in ferro e legno, mentre i basti impiegati dai pastori sulle Alpi hanno struttura in legno, solitamente di faggio. Anche i materiali impiegati per il cuscino variano a seconda della disponibilità: se tradizionalmente per la fodera si utilizzavano teli di canapa o cotone e per l’imbottitura paglia e crine, oggi il più delle volte questi materiali di difficile reperibilità sono sostituiti da materiali sintetici o di minore costo. I finimenti in genere sono realizzati in cuoio, che deve essere robusto e morbido, ma in alcune zone dei Paesi poveri, il cuoio è sostituito da materiali di recupero, come gomma o nylon. La qualità dei materiali utilizzati, la conoscenza delle loro caratteristiche e la perizia con cui vengono lavorati e poi impiegati, concorrono a fare di un basto un buon manufatto o un manufatto scadente, che potrà rovinarsi presto, rompersi e, aspetto ancor più grave, provocare malessere o danni anche seri all’animale che lo deve portare. Scritti D'Asino Questo libro contiene una storia, speciale ed esclusiva. Come tutte le storie in cui un uomo e un animale decidono di diventare amici. Il libro "Scritti d'Asino" è acquistabile on line sul sito www.nonsolocavallo.it Formato del libro 15x21 cm Illustrato Pagine 152 Postilla Nell'affrontare un trekking, soprattutto se impegnativo, è necessario che il nostro amico a quattro zampe sia adeguatamente allenato, lo stesso vale per noi. Durante il cammino è buona norma concedergli 10-15 minuti di riposo ogni 1,5-2 ore di marcia e una sosta di un'ora dopo 4-5 ore. Durante la sosta di un'ora si potrà scaricare il carico, ma è meglio non togliere il basto. Si approfitti della pausa per controllare che basto e finimenti non stiano provocando fiaccature e lesioni all'animale. La durata giornaliera ammissibile per il cammino dipende dal tipo di percorso, ossia dalle caratteristiche del terreno sul quale si procede (asfalto, mulattiera, terreno naturale morbido, terreno roccioso, ecc.) e dai dislivelli da superare, sia in salita che in discesa; dipende inoltre dal peso del carico, dall'età e dallo stato fisico dell'animale e dalle condizioni degli zoccoli ( e dei ferri, se presenti) . Infine è importante tener conto delle condizioni atmosferiche: sebbene gli asini sopportino molto bene il caldo, è meglio evitare di camminare nelle ore afose, soprattutto se il percorso non gode di ombra.

Osservatorio Quattro Zampe in Fiera: un'indagine in Italia dimostra che gli animali domestici vivono in salute
I padroni utilizzano cibo consigliato (oltre il 70%) e si affidano, più di due volte l'anno (70,51%), ai consigli del veterinario. Il 74% non soffre di intolleranze alimentari. E' boom anche per l'igiene

In Italia 1 persona su 3 ha un “animaletto” in casa, il 63% possiede un cane, il 41% un gatto e a seguire pesci, tartarughe e uccellini. E sono tanti i pet lovers che amano prendersi cura del proprio amico peloso. Tema Fiere, la società che da 5 anni organizza con crescente successo Quattrozampeinfiera , la “due giorni pet friendly” più famosa d’Italia, ha lanciato un’interessante iniziativa: l’ Osservatorio Quattrozampeinfiera . Attraverso le indagini si andrà ad approfondire i comportamenti d’acquisto e le necessità dei proprietari di cani e gatti, cercando di far emergere le diverse esigenze e facilitando l’incontro tra domanda e offerta. Nella seconda ricerca dell’Osservatorio il cibo gioca un ruolo molto importante nel rapporto padrone – fido/micio. Gli Italiani non amano nutrire il proprio gatto o cane con cibi casalinghi ma utilizzano alimenti consigliati dai veterinari (oltre il 70%). Inoltre, prediligono il cibo secco rispetto al cibo umido (93%), non comprano integratori ma snack per gatti o snack per cani (86%) e spendono meno di 100 euro al mese (76%).   I pet friendly si affidano, più di due volte l’anno (71%), alle parole del veterinario per il benessere psicofisico del proprio animale. In questo modo l’amico a quattro zampe vive una vita salutare senza allergie o intolleranze. Il 74% infatti non soffre di disturbi alimentari. Inoltre, se il padrone è fashion addicted lo diventerà facilmente anche il suo amico peloso: il 34% degli italiani spende fino a 70 euro l’anno per guinzagli all’ultimo grido, collari scintillanti, cappottini di pelliccia e strass e ossa personalizzate col nome rosa o azzurro. E’ boom anche per la pulizia: l’86% porta il proprio cane o gatto dal toelettatore una volta al mese. Su questi dati e su altri che verranno forniti più avanti, sta per aprire i battenti Quattrozampeinfiera con tante novità. Un format vincente che quest’anno sarà ancora più ricco: il 2017 si presenta al pubblico con ben 4 tappe: Padova, Milano, Napoli e per la prima volta, Roma. Sarà la capitale ad ospitare per prima il più importante e divertente evento dedicato a cani, gatti e padroni alla Fiera di Roma il 18 e 19 marzo. Tante le novità che verranno inserite in questa fiera che cresce, come cresce la notorietà e la credibilità in Italia. Non è la solita manifestazione con esibizioni di Fido e Fuffy in passerella ma un mix di animal-cultura a 360 gradi. Una manifestazione in cui novità di settore, consigli di esperti, campi sportivi, spettacoli, momenti di socializzazione e divertimento fanno da padrone. Sarà possibile cimentarsi gratuitamente con i propri cani in tante attività sportive a misura di quattrozampe: DiscDog, AquaDog, CaniCross, DogScootering, DogDance, DogAgility, Retrieving, Junior Handling, RallyObedience, SheepDog. Per chi non ha ancora le idee chiare su quale amico scegliere e accogliere nella propria casa, potrà interfacciarsi con gli allevatori di cani e gatti, o strutture ricettive atte ad ospitare cani da adottare. Infine sul Carpet Show si potrà assistere o partecipare in prima persona agli innmerevoli spettacoli e attività organizzate ad hoc. Tanti i prodotti da acquistare direttamente dalle aziende più rinomate di pet food, accessori, prodotti per la salute, integratori, servizi innovativi e di tendenza. Alla due giorni romana  seguiranno altre tre tappe: Milano, 10 e 11 giugno, Napoli, il 23 e 24 settembre e Padova, 11 e 12 novembre. Quattrozampeinfiera è un evento unico nel suo genere, che anticipa le mode per soddisfare sempre le richieste degli utenti.  Un luogo in cui poter interagire con i player di settore per confrontarsi e migliorare la qualità della vita col proprio “amico peloso”. Organizzato da 5 anni dalla società Tema Fiere e pensato per essere a misura di cani e gatti. L’unico al quale partecipare col proprio amico fidato. Per informazioni è possibile mandare una email info@quattrozampeinfiera.it telefonare al numero 0362 334242 o visitare il sito  www.quattrozampeinfiera.it Acquista alimenti umidi e alimenti secchi per i tuoi animali su www.nonsolocavallo.it >> Puoi acquistare cibo secco per cani sul sito www.nonsolocavallo.it >> Puoi acquistare cibo umido per cani sul sito www.nonsolocavallo.it >> Puoi acquistare cibo secco per gatti sul sito www.nonsolocavallo.it >> Puoi acquistare cibo umido per gatti sul sito www.nonsolocavallo.it

Muco e stranuti? Il sollievo per il cavallo arriva dalla natura, grazie ai prodotti UnionBIO
Dato l'arrivo dell'inverno, anche i cavalli si ritrovano ad affrontare il freddo. Cosa fare se il cavallo è raffreddato?

Con l’arrivo dell’inverno, anche i cavalli si trovano ad affrontare il raffreddore: il freddo, il vento, la pioggia e l’umidità sono tutte condizioni che ne mettono a rischio il benessere, esponendoli spesso a patologie da raffreddamento, così come accade a noi animali umani! Bronchiti, trachiti, sinusiti, faringiti e laringiti, sono infatti molto frequenti nei cavalli che trascorrono l’inverno all’aperto, soprattutto se non abituati o non appartenenti a razze autoctone adattate. Tra i sintomi che possiamo notare nel corso di queste problematiche, abbiamo sicuramente la tosse, dovuta alla ridotta capacità di espellere il catarro, riduzione delle performance, difficoltà respiratorie soprattutto durante e post lavoro, con eventuale scolo nasale. Cosa fare se il nostro cavallo è raffreddato? Ai primi sintomi di malanno, anche se blandi, è importante chiedere consiglio al proprio veterinario di fiducia, per agire tempestivamente, evitando la cronicizzazione della patologia. Raffreddore e tosse nel cavallo: un valido aiuto dalle piante Da sempre usate per le loro proprietà curative, le piante possono essere d’aiuto in molti casi, incluse le patologie respiratorie.  Non prive di effetti collaterali, devono essere usate con cautela, alle giuste concentrazioni e, non meno importante, con le più utili combinazioni! Naturale? Si può con Union B.I.O. Union B.I.O. da anni impegnata nello studio delle piante e delle loro proprietà, crea una linea completa di prodotti naturali per facilitare la respirazione dei nostri animali! PNEUMO VENT è uno sciroppo balsamico decongestionante delle vie aeree. Grazie al Timo, ottimo spasmolitico e sedativo della tosse, alla lavanda, analgesica e antisettica e a molti altri principi, può essere utilizzato in caso di tosse, scolo nasale e disturbi respiratori, sia da solo che in associazione a terapie. Come preventivo e coadiuvante può essere somministrato una volta al giorno nel cibo o direttamente in bocca, mentre in casi più particolari, può essere somministrato 2-3 volte nella giornata. > acquista on line Pneumo Vent PNEUMORESP dual act è un fitoregolatore delle vie respiratorie da usare in aerosol. L’aerosol aumenta l’assorbimento dei principi attivi permettendogli di agire in modo più rapido e completo proprio sulle vie respiratorie! Grazie a Tarassaco, Timo e Melaleuca aiuta rapidamente a dare sollievo al nostro animale. Una volta diluito in soluzione fisiologica, può essere somministrato con le comuni macchine per areosol. > acquista on line Pneumo Resp PNEUMO GO è un mangime complementare fluidificante e drenante. Aiuta il cavallo a respirare e ne ottimizza la performance. Con l’aiuto del tarassaco, della betulla e del ginepro, può essere utilizzato prima di gare o sforzi prolungati, o come mantenimento in animali anziani. > acquista on line Pneumo Go   >> Acquista tutti i prodotti Union BIO su www.nonsolocavallo.it

Il libro della settimana: "La sella giusta. Per il benessere di cavallo e cavaliere"
Come scegliere la sella senza commettere errori

La sella giusta. Per il benessere di cavallo e cavaliere. di Christine Lange Ed. Equitabile. Per non giungere impreparati all'acquisto della sella è utile avere già un'idea dell'uso che vogliamo farne. Questa guida spiega come sceglierla pensando al benessere del cavallo, per evitargli fastidi o veri e propri guai. Fornisce tutte le nozioni di base sulla struttura della sella e sulla sua fabbricazione, sui differenti modelli e gli accessori, non tralasciando alcuni cenni storici e curiosità. Suggerisce infine tanti utili accorgimenti per il suo uso e manutenzione. Sono sempre più numerose le persone che si avvicinano all'equitazione e i proprietari di cavalli che nel tempo libero scelgono di occuparsi personalmente del benessere dei propri compagni di passeggiate o di sport, siano essi tenuti vicino casa o presso un maneggio. Le GUIDE PRATICHE, facili ma non semplicistiche, illustrano i problemi più comuni che un proprietario deve valutare e risolvere: da come e dove alloggiare il cavallo a come prevenire disturbi e malattie, utilizzare il van per il suo trasporto, scegliere la sella e così via. Affrontano inoltre quegli aspetti pratici che spesso creano ansia e preoccupazione: come cavalcare senza paura, come viaggiare a cavallo, come correggere i piccoli vizi del cavallo.   > Acquista subito online questo libro su www.nonsolocavallo.it

Il cavallo nei Proverbi: "Balzano da tre...
Tutti i Giovedì un nuovo proverbio

"BALZANO DA TRE CAVALLO DA RE" Sembra che sull'eccellenza di queste marche tutti siano d'accordo: ogni allevatore dovrebbe conservare soltanto i puledri decorati da tre balzane affogando o svendendo gli altri. In effetti, a questa élite appartiene, oltre agli ottimi Brantome e Botticelli, il massimo capostipite del thoroughbred, Darley Arabian. Beninteso, innumerevoli altri cavalli nella storia del turf avranno presentato la regale caratteristica delle tre balzane: come nei casi precedenti, ci siamo limitati a citare alcuni fra quelli di cui avevamo sott'occhio i ritratti.   QUESTO PROVERBIO è TRATTO DAL LIBRO "IL CAVALLO NEI PROVERBI" Scritto da Tano Parmeggiani nel 1976 Edizioni Equitare. Il cavallo nei proverbi è una minuziosa raccolta di proverbi sui cavalli, argutamente commentati e ampliati da citazioni tratte da celebri opere di tutti i tempi. Accurata raccolta di proverbi sui cavalli in tutte le loro varianti anche regionali e talora straniere, non si limita a un mero elenco, ma si arricchisce di arguti commenti e di collegamenti, aneddoti, citazioni di opere famose antiche o più recenti.   > acquista il libro on line a soli 15,99€

Almo Nature Love Food: la riserva alimentare che distribuisce un milione di pasti a cani e gatti
Ogni anno vengono aiutati quegli animali che vivono situazioni di emergenza: rifugi, famiglie in difficoltà, cani da guardia.

Love-Food è la riserva alimentare europea di Almo Nature che distribuisce ogni anno un milione di alimenti per cani e gatti che vivono situazioni di emergenza: rifugi, famiglie in difficoltà, cani da guardia. Almo Nature ha donato, e dona tuttora, grandi quantità di cibo umido e cibo secco ai diversi comuni italiani che richiedono aiuto, come già successo ad esempio con i comuni di Peschiera Borromeo, Pisa e Cecina. Generalmente lavorano in collaborazione con l'associazione GAIA Animali & Ambiente , partner in Italia dell’azienda, e con le diverse associazioni ambientaliste dei vari comuni. “Siamo sempre disponibili” commenta Pier Giovanni Capellino, il fondatore e presidente di Almo Nature “e rispondiamo come possibile ai diversi appelli che ci arrivano da tutta Italia. Senza a L more infatti il nostro petfood non avrebbe ragione di essere. Per questo Almo Nature ha creato a L more Love-Food , la riserva alimentare per i cani e i gatti che vivono situazioni di emergenza.” Di seguito, un piccolo video di Almo Nature intitolato " Cat's Land. Dal Loro Punto di vista " che mostra come il gatto sia curioso, giocherellone e sempre attento. >> Acquista gli alimenti secchi e umidi scegliendo tra le diverse linee di Almo Nature sul nostro sito www.nonsolocavallo.it >> Acquista il cibo secco Almo Nature per gatti sul sito www.nonsolocavallo.it >> Acquista il cibo umido Almo Nature per gatti sul sito www.nonsolocavallo.it

Il gatto è un igienista per eccellenza ma aiutarlo a mantenersi il pelo in ordine e pulito lo possiamo fare con i prodotti UnionBio
Il gatto è un animale molto attento alla propria igiene e passa per questo molto tempo della giornata a leccarsi il pelo, lisciare la pelliccia e a pulirsi in generale.

Il gatto è un animale molto attento alla propria igiene e passa per questo parecchio tempo della sua giornata a leccarsi il pelo, lisciare la pelliccia e a pulirsi in generale. Per mantenere il manto sempre lucido e pulito, i gatti utilizzano innanzitutto la loro saliva, ma anche la loro lingua ruvida che serve ad eliminare il pelo morto. Sono in grado di raggiungere qualsiasi parte del corpo: il muso, ad esempio, dove depositeranno della saliva sulle zampe anteriori, che useranno per pulirsi la testa o dietro le orecchie. Leccare il corpo permette di rimuovere polvere e sporco, rende il manto morbido e può diventare un utile rimedio contro i parassiti. Inoltre, può aiutare l’animale a ridurre la temperatura nei mesi più caldi nell’anno. Vi sono, poi, motivazioni psicologiche per cui il gatto si lecca: aiuta, infatti, a calmare lo stesso da ansia, frustrazione, nervosismo o paura. Detergif Cat è una lozione naturale che aiuta il gatto nella sua igiene quotidiana senza lasciare sul pelo residui chimici che l'animale potrebbe ingerire, nè profumi forti che tendenzialmente potrebbero infastidirlo. E' un prodotto facile da utilizzare che non richiede risciacquo, che igienizza l'animale, lasciando un delicato profumo di rosa non fastidioso. La naturalezza della formula di Detergif Cat lo rende idoneo ad un utilizzo frequente perchè non irrita nè secca la pelle dell'animale. > Acquista Detergif Cat su www.nonsolocavallo.it - Deterge il pelo - Deodora con una gradevole e naturale profumazione al legno di rosa e lavanda - Nutre la pelle e lucida il pelo - E’ facile e veloce da utilizzare - Non contiene PEG, Parabeni o alchool - La sua formulazione non altera il pH cutaneo, non irrita la pelle e non disturba l’animale - Non occorre risciacquare - E’ indicato anche per pelli sensibili, parti intime ed il muso Nebulizzare direttamente sul pelo o su un panno inumidito, massaggiare e lasciare asciugare. Ripetere anche più volte al giorno o all’occorrenza. COMPOSIZIONE: Aqua, Coco-Glucoside (and) Glyceril Oleate, Polysorbate 20, Lavandula officinalis, Calendula officinalis, Sodium benzoate, Potassium sorbate, MATRICE U.B.®. Conservare in luogo fresco ed asciutto a riparo da fonti di calore. MATRICE U.B.® estratto acquoso di Olea europaea. Fitocomplesso attivo polivante. LAVANDULA OFFICINALIS azione deodorante. CALENDULA OFFICINALIS azione lenitiva. PRODOTTO NATURALE. TESTATO SCIENTIFICAMENTE. QUALITA' CONTROLLATA IN LABORATORIO. NO TEST SU ANIMALI > Acquista Detergif Cat su www.nonsolocavallo.it

Il libro della settimana: Tschiffely's Ride
16.000 chilometri in sella da Buenos Aires a Washington

Tschiffely's Ride 16.000 chilometri in sella da Buenos Aires a Washington Di Aimè Tschiffely Traduzione di Vittorio Ferro Ed. Equitare «Ogni tanto, quando gli spazi aperti mi chiamano, mi prefiggo di vedere qualcosa in più di questo mondo, che nonostante la sua condizione precaria e sofferente, continua a sorridere a coloro che gli ricambiano il sorriso.» A.F.T Nel 1925 un tranquillo svizzero senza pretese, che aveva alle spalle solo una modesta esperienza equestre, diventò il protagonista di un'impresa eccezionale: un viaggio a cavallo attraverso il continente americano, dall'Argentina allo stato di New York. E lo fece con i discendenti dei cavalli dei conquistatori spagnoli, due Criollo argentini. Riuscì nel suo intento perché conosceva la storia di questa razza: decenni prima che il mondo riscoprisse il legittimo valore del cavallo spagnolo, Tschiffely, uno storico dilettante, si propose di dimostrare che il cavallo di razza Criollo era il più resistente al mondo. Appassionato di archeologia, Aimé toccò nel suo percorso le antiche città andine di La Paz, Cuzco, Lima, Quito e Bogotà. Passò da Panama, dal Guatemala e dal Messico, schivando la rivoluzione. Nel Texas e negli altri Stati dell'America settentrionale che attraversò, dovette fare i conti con strade di cemento e automobilisti irrispettosi. Infine fu ricevuto a Washington dal Presidente dell'epoca, Coolidge. La storia di Tschiffely e dei suoi cavalli, Mancha e Gato, gli eroi delle pampas, è l'incredibile racconto di un uomo e di due cavalli derisi dal mondo. Descritti come un Don Chisciotte suicida e due vecchi ronzini, la loro storia si è trasformata in una moderna leggenda: il più importante viaggio a cavallo del ventesimo secolo.   > Acquista il libro sul nostro sito www.nonsolocavallo.it

Durante il periodo invernale è fondamentale un'alimentazione adeguata per la salute dei nostri cavalli
Come affrontare le stagioni? Quale cibo somministrare ai nostri amici a quattro zampe?

Così come avviene per noi, anche per i nostri amici a quattro zampe, un’alimentazione corretta contribuisce al benessere e a mantenersi in forma. Sarà quindi opportuno nel corso dell’anno tenere presente determinate regole per la somministrazione degli alimenti. Cibi ricchi di acqua e di sali sono consigliabili quando fa caldo e l’organismo ha necessità di reintegrare la maggior dispersione degli stessi, mentre nella stagione più fredda l’alimentazione deve fornire un maggior apporto nutritivo con prevalenza di cibi proteici e ricchi di zuccheri per compensare la maggior energia consumata nella termoregolazione del corpo. Durante l’inverno, ad esempio, una dieta a base di granaglie come il mais, l'orzo e l'avena andrà benissimo sopratutto se integrata da alimenti ricchi di fibre come il fieno con modeste aggiunte di paglia che garantisce un buon funzionamento dell’intestino e contribuisce ad evitare intossicazioni. Anche le bietole mischiate al pastone sono adatte a fornire un buon apporto di zuccheri necessari sopratutto a quei soggetti che mantengono l’attività anche nel periodo invernale. Scendendo nel dettaglio, vi consigliamo il pastone dei Cavalli del sole che regolarizza l'intestino e dà un corretto apporto nutrizionale. Il pastone è un prodotto professionale, sicuro, garantito e di alta qualità, indicato per cavalli di tutte le razze e formulato a base di piante curative e terapeutiche ad elevata potenzialità. > Acquista il pastone di Cavalli del sole su www.nonsolocavallo.it Il cavallo è un animale vegetariano, il suo apparato digerente si è sviluppato per assimilare cibo di origine vegetale, in buona percentuale fresco, cosa purtroppo non sempre possibile. Questo può comportare un’irregolarità intestinale che nei casi più gravi sfocia in coliche; da qui la necessità di somministrare settimanalmente un mangime in grado di regolarizzare le funzioni intestinali. Il pastone di Cavalli del Sole a base di cereali cotti e successivamente essiccati, è la migliore soluzione per ovviare ai problemi di preparazione del classico pastone nelle scuderie moderne. Gli ingredienti, tutti di origine naturale, si rifanno alla tradizione con orzo, avena, crusca e semi di lino; l’integrazione con olii vegetali e vitamine di origine vegetale garantisce il corretto apporto nutrizionale. Verdure e frutta come le carote, le mele, le coste ed altro, fanno parte di quei cibi freschi che saltuariamente possono integrare positivamente le normali razioni di cibo a condizione che ne venga fatto un consumo moderato ad evitare, una volta ingerite, pericolose fermentazioni. I disturbi e le patologie più frequenti nei cavalli, soprattutto quelli sportivi, sono legati a lesioni agli arti e/o patologie articolari e cartilaginee, lo stiramento dei legamenti, la frattura delle ossa e soprattutto malattie al complicato meccanismo zoccolo tendini. Spesso un’altra causa di disturbo sono le coliche provocate da un brusco cambiamento o da una scorretta alimentazione; e ancora patologie respiratorie, gastroenteriche, epatiche, ecc.. I mangimi complementari non sono farmaci , ma sono alimenti che favoriscono le funzioni fisiologiche di cui il cavallo ha bisogno per il buon funzionamento dell'organismo. A base di sostanze nutritive e curative provenienti dalla natura , i mangimi complementari sono dei supplementi vitaminici ed erboristici in grado di completare “naturalmente” la dieta del cavallo permettendogli di raggiungere i migliori risultati. > Acquista il pastone di Cavalli del sole su www.nonsolocavallo.it  

La disidratazione, un problema spesso sottovalutato nel periodo invernale.
Tutti i cavalli hanno un problema di disidratazione causata dalla naturale perdita di liquidi durante uno sforzo o anche semplicemente da eccessiva sudorazione. Come agire?

Questo fenomeno è più evidente nei mesi caldi, ma è altrettanto presente nei mesi invernali. La perdita di elettroliti disciolti nel sudore costituiscono un vero problema se non vengono immediatamente reintegrati attraverso un prodotto specifico. A titolo di esempio una attività sportiva può far perdere fino a 15 litri di sudore, nel quale si trovano disciolti fino a 240 grammi di elettroliti (inteso come somma tra sodio, cloro e potassio). Questi sali sono i responsabili del funzionamento degli scambi cellulari e della contrattilità muscolare. Per non incorrere in broblematiche di carenza, questi minerali devono essere prontamente reintegrati all'animale, tramite l'alimentazione, con un prodotto opportunamente studiato. Gli elettroliti Farmervet apportano elettroliti (totalmente solubili in acqua), tramite un pool di minerali di pronta assorbilità, al fine di reintegrare le perdite nel più breve tempo possibile. Il cavallo ha un sudore ipertonico, cioè con una concentrazione salina molto superiore a quella del sangue. Sudorazioni molto abbondanti causano quindi perdite ingenti di sodio, potassio, cloro, magnesio e calcio. Queste perdite devono essere reintegrate molto velocemente, per prevenire senso di stanchezza e crampi muscolari. Questo è esattamente l'obbiettivo di Elettroliti . E' addizionato di L-Glicina, aminoacido noto come Glicolla, che si occupa di velocizzare il rientro nelle cellule dei sali perduti con il sudore. La formulazione di Elettroliti non prevede lìintegrazione di Vitamine. Un reidratante ideale deve essere di facile assimilazione, deve cioè poter cedere gli elettroliti che contiene in breve tempo e senza uno sforzo eccessivo di digestione per l'animale. Le carenze di elettroliti causano nell'organismo una serie di scompensi, primo fra tutti la disidratazione, crampi muscolari, che si manifestano anche dopo molte ore dallo sforzo e alterazioni del battito cardiaco nei casi più gravi. L'integrazione con maltodestrine, sorgente nobilissima di energia di pronta assimilazione, conferisce energia al cavallo sottoposto a sforzi atletici, favorendo così la veloce distribuzione degli elettroliti in tutti i distretti dell'organismo.     > Acquista gli elettroliti Farmervet su www.nonsolocavallo.it    

UNION BIO: combatti le malattie invernali da raffreddamento dei tuoi cavalli con prodotti naturali
Pneumo Go è un coadiuvante per le affezioni delle vie respiratorie dei cavalli

Sinergismo e complementarietà Pneumo Go è un complesso sinergico efficace come coadiuvante per le affezioni delle vie respiratorie. Aiuta a fluidificare ed a drenare sostenendo l'animale nello sforzo prolungato. Pneumo Go è ideale come integrazione alla razione giornaliera per cavalli da gara sia durante l'attività sportiva che nella fase di preparazione atletica. L'integrazione con Pneumo Go è particolarmente indicata negli animali sportivi per ottimizzare l'endurance dell'animale. Indicato anche per cavalli anziani per la sua attività cardioprotettiva ed immunostimolante. Pneumo Go può agire da solo o come potenziatore di altri rimedi. Non contiene coloranti ed estratti animali ma solamente il fitocomplesso attivo e polivalente MATRICE U.B.® frutto della ricerca scientifica Union B.I.O. Cenni bibliografici: Drenaggio è un termine che in medicina riveste un significato molto vasto ed è finalizzato al mantenimento di una "via di uscita" per l'eliminazione di secrezioni biologiche patologiche. Il drenaggio si distingue dalla detossificazione, intendendo con questo il processo di neutralizzazione. Pneumo Go , con la propria composizione e struttura fitologica, svolge funzione di ripristino, regolazione e stimolazione dell'attività escretoria degli organi emuntori. Pneumo Go ha uno spiccato tropismo bronco-polmonare, riaccendendo la capacità di espettorare, funzione dell'organo polmonare contro le tossine (catarri), con la possibilità, grazie all'azione di un complesso di principi attivi specifici, di neutralizzarle ed espellerle. > Acquista PNEUMO GO on line su www.nonsolocavallo.it Di seguito le molteplici caratteristiche di Pneumo Go : - E’ un mangime completare contenente un pool sinergico di principi attivi ben formulati in grado di regolare e stimolare l’attività escretoria degli organi emuntori contribuendo al mantenimento dell’equilibrio fisiologico acido base anche in condizioni di grande affaticamento respiratorio. - Le proprietà di alcune piante permettono di detossificare l’organismo - Migliora l’ossigenazione nella respirazione aumentando le prestazioni fisiche - Sostiene l’animale nello sforzo prolungato - Riduce le probabilità di emorragie polmonari da sforzo (EIPH, Exercise- Induced Pulmonary Hemorrhage). - Non contiene coloranti - Non contiene estratti animali - No doping Indicazioni: Mangime complementare coadiuvante per le affezioni delle vie respiratorie. Con estratti vegetali di Betulla, Tarassaco, Gramigna e Ginepro che agiscono nelle forme asmatiche complicate da enfisema. Ortica e Olea Europaea che hanno azione depurativa e diuretica. Attività di alcuni principi attivi di alcune piante presenti nel formulato come da letteratura scientifica: Le erbe agiscono sull'organismo con un'azione di tipo essenzialmente energetico integrando una quota aggiuntiva di nutrienti adatti a bilanciare la carenza eventualmente presente. Tarassaco : coleretico, colagogo, diuretico, lassativo. Gramigna : diuretico, disinfettante della vie urinarie. Betulla : diuretico, depurativo, digestivo, antinfiammatorio. Ginepro : aumento della diuresi, antisettico, balsamico. Ortica : depurativa, diuretica, antinfiammatoria, ipoglicemizzante Istruzioni per un uso corretto: Somministrare 1 flacone 2 volte al giorno per 3 gg Coadiuvante per: Cavalli in allenamento - 40 ml al giorno per 3 gg Cavalli da corsa - 40 ml al giorno per 3 gg Composizione : Acqua, Glucosio, Cloruro di Sodio, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Polysorbate 20. Estratti Vegetali di: Taraxacum officinalis, Betula lenta, Agropyron repens, Juniperus communis, Urtica dioica, Olea europaea. Gli integratori per cavalli in vendita su www.nonsolocavallo.it sono prodotti naturali per cavalli in libera vendita non soggetti a prescrizioni medico veterinarie. Nessuna controindicazione. No doping.   > Acquista PNEUMO GO on line su www.nonsolocavallo.it

L'utilizzo benefico dell'Aloe Arborescens in veterinaria con la Linea Angel Ariel
Tanti prodotti per il benessere dei nostri amici a quattro zampe con una linea a base di Aloe Arborescens dedicata esclusivamente a loro

L' Aloe Arborescens è una pianta succulenta della famiglia delle Aloacee , usata sia come pianta ornamentale nei giardini, sia come pianta medicinale con forti poteri rigeneranti e disintossicanti. È una pianta conosciuta fin dai tempi più antichi, citata anche da Cristoforo Colombo che, al ritorno dai suoi viaggi, la descriveva come una pianta dai grandi poteri curativi. Le sue numerose proprietà sono ancora oggi oggetto di studio, ma le recenti ricerche svolte su questa pianta, hanno permesso di far luce sui benefici derivanti dall’uso e dal consumo delle sue foglie dalle molteplici proprietà fitoterapiche; immnostimolanti, antivirali, antinfiammatorie, analgesiche, antibatteriche, cicatrizzanti e riepitelizzanti, lassative e depurative, antiossidanti, gastroprotettive e gastrointestinali, antitumorali, in particolare è stato ipotizzato un suo utilizzo come coadiuvante della chemioterapia nella cura del cancro. Tra le specie maggiormente conosciute, nel cui gruppo rientra anche la famosa Aloe Vera, la specie Arborescens risulta essere quella con le proprietà fitoterapiche superiori, anche se l’Aloe Vera è quella più utilizzata a scopi puramente commerciali grazie al suo alto contenuto di gel delle sue grandi foglie e dalla facilità di trattamento per la trasformazione della polpa . L' Aloe è immunostimolante, cicatrizzante, antinfiammatoria e antidolorifica, disinfettante, disintossicante e antitumorale. Date queste doti, si può utilizzare sia in campo umano che in campo veterinario. Per quest'ultimo, in particolare, l'aloe può essere utilizzata per dermatiti, ferite, micosi della pelle, acne felina, gengiviti, otiti, alitosi, cistiti, prostatiti, stitichezza, punture di insetto, problemi al fegato, problemi ai reni e ulcere. E' possibile utilizzarla anche in caso di problemi articolari. Bene, ora che abbiamo visto le caratteristiche dell’ Aloe , andiamo a scoprire la Linea Angel Ariel . La Linea Angel Ariel srl nasce nel 1997 e oggi è riconosciuta come l’azienda leader nella produzione, studio e commercializzazione dell’Aloe Arborescens. L’azienda è specializzata in prodotti per il benessere e la cura della persona e animali a base di Aloe Arborescens. Linea Angel Ariel srl si avvale di un laboratorio realizzato secondo le normative vigenti e del supporto di ricerche scientifiche effettuate su tutti i prodotti della Linea Angel Ariel s.r.l. e la produzione è costantemente monitorata da autorevoli enti di certificazione. Dai risultati ottenuti con tali ricerche, emerge che la ditta Linea Angel Ariel srl si pone oggi in primo piano per la qualificazione dei suoi preparati le cui materie prime utilizzate sono controllate e standardizzate secondo il “METODO ANGEL ARIEL” (Brevetto depositato). > Clicca qui per i prodotti della Linea Angel Ariel su www.nonsolocavallo.it Attualmente i prodotti della Linea Angel Ariel srl sono studiati da cinque Istituti di Ricerca. Tra questi, i Laboratori Frattini di Altavilla, la Fondazione Raphael e anche l’Università di Milano. E’ interessante, peraltro, sottolineare che da studi recenti condotti sull’ Aloe Arborescens messi in luce anche recentemente nel corso di un convegno promosso dalla stessa Linea Angel Ariel srl è emerso che i preparati della linea in questione propongono sempre i medesimi standard qualitativi, nei diversi lotti di produzione, di tutti i  principi vitaminici, polisaccaridici, aminoacidici, antrachinonici e lipidici presenti nella pianta di partenza. Questi test di analitica sono stati eseguiti in particolare col metodo dell’aminoalyzer. Gli studiosi si sono soffermati specialmente su alcuni componenti deIl’AIoe in generale e in particolare sui monosaccaridi e sui polisaccaridi contenuti in queste piante; i polisaccaridi peraltro sono oggetto di grande interesse da parte del mondo scientifico soprattutto in relazione alla presenza di Acemannano ed a tale proposito è emerso che nell’ Aloe arborescens “METODO ANGEL ARIEL“ la percentuale di Acemannano presenta un elevato peso molecolare. Questo dato è stato oggetto di grande interesse in quanto, com’è ormai noto in ambito medico-scientifico, l’Acemannano agisce con funzione antigenica, ovvero essendo una molecola estranea all’organismo e facilmente assorbita provoca una reazione immunitaria che pone le cellule nelle condizioni di difendersi contro l’aggressione di vari fattori validi e viene indicato nell’Index Merck come immunostimolante. Che l’ Aloe sia in grado di stimolare e potenziare il Sistema Immunitario è ormai noto ed ampiamente dimostrato; tuttavia degno di rilievo è ancora quanto è emerso nel corso di un recentissimo studio condotto dal dott. L. D. Raffaelli (Specialista Ambulatoriale in Urologia) e pubblicato su Urologia, Rivista Internazionale di Cultura Urologica, in un articolo dal titolo “Fitoterapia nutrizionale con Aloe Arborescens “ METODO ANGEL ARIEL “ nella neoplasia prostatica”. Agricoltura biologica: Tutte le nostre coltivazioni e gli integratori alimentari da noi commercializzati sono sottoposti a metodo biologico. L'ente certificatore, riconosciuto dalla Comunità Europea effettua controlli a campione e ispezioni regolari su terreni e locali di produzione per garantire il rispetto da quanto previsto dal Regolamento Europeo. > Acquista i prodotti della Linea Angel Ariel su www.nonsolocavallo.it

Il libro della settimana: Il cavallo e l'uomo
Psicologia, simbolo e mito

Il cavallo e l'uomo. Psicologia, simbolo e mito. di Galli M. Lucia Ed. Equitare Questo libro ricostruisce le vicende dell’alleanza fra l’uomo e il cavallo, che da millenni è entrato a far parte della storia costruendola e modificandola a fianco del suo compagno umano. Questo libro, attraverso una serie di brevi saggi, intende ripercorrere alcune delle vicende di questa antica, e spesso problematica, alleanza. Nella prima sezione, anche attraverso i contributi della moderna scienza del comportamento animale, l’autrice si propone di cogliere il senso di eventi importanti nella vita del cavallo, quali la doma, l’addestramento, la scuderizzazione e il lavoro cercando di mettersi dal suo punto di vista. Nella seconda parte invece l’attenzione è puntata soprattutto sul mondo umano, o meglio sui simboli, i miti e le tradizioni culturali che la nostra specie, nel tempo e nello spazio, ha costruito intorno al cavallo o, più esattamente, alla sua rappresentazione simbolica. L’appendice conclusiva non poteva che interpretare l’epoca contemporanea. La persistenza del "mito-cavallo" è analizzata con particolare attenzione alla pubblicità e alla musica intese come i vettori attraverso i quali la sensibilità moderna si coniuga con i vissuti di un passato solo apparentemente remoto. Questo libro è perciò rivolto a chi vuole conoscere meglio i legami profondi fra uomo e cavallo, a chi è attratto dalla simbologia e dai significati originari, agli studenti.   > Acquista il libro sul nostro sito www.nonsolocavallo.it